04 marzo 2008

un disegno inedito nel sito di Asmar Moosavinia, con un suo commento - grazie, sempre :
Il disegno di Patrizia Bianchi che porta in sé una dolorosa contraddizione indica tante cose nonostante il silenzio che circonda la figura. C’è una dolorosa contraddizione tra le sottili e delicate linee del corpo e quelle dense e buie linee nel centro della figura come se tutto il dolore sia riunito in un punto. Il vuoto ed il silenzio che circonda la figura aumenta questa contraddizione. Questo dolore non si diffonde in tutto lo spazio come in Van Gogh il cui dolore è presente in tutto il quadro. In Van Gogh si vede un' esplosione di dolore o movimenti epilettici che riempiono tutto lo spazio che si esplode in colori e luce che mostrano più il desiderio e la voglia del pittore per quel colore e luce che non esiste.Ma nel disegno di Patrizia Bianchi non si vede nessun esplosione del dolore anzì è un dolore riunito e nascosto nel centro o nel cuore della figura. Un dolore che si intende a nascondersi non per timidezza o debolezza ma per non distruggere lo spazio attorno anche se la figura stessa venga distrutta: È il dolore nascosto o in velo di Patrizia Bianchi e questa figura sottile e potente allo stesso tempo lo rappresenta a miglior modo.
Asmar Moosavinia